Brevis ma….MOZART . intrecci corali sulle pagine del repertorio mozartiano
È interamente dedicato al repertorio mozartiano il progetto Brevis… ma Mozart! che si inaugura stasera, alle 20.30, nella chiesa di S. Pietro Martire, a Udine, con il primo di tre concerti diretto dal maestro Andrea Toffolini . È stato fortemente voluto dal coro RiSonanze dei Rizzi, diretto dalla maestra Cinzia Presacco, insieme ai cori Saf di Udine e Società filarmonica “G. Verdi” di Ronchi, e in stretta collaborazione con il mezzosoprano Isabella Comand. Il programma prevede l’intrecciarsi sul palco delle tre realtà corali per l’esecuzione di due Missae brevis – la KV 65 e laKV259 (Orgelsolo messe). Completano il programma il Sancta Maria e il Regina Angelorum, tratti dalle Litaniae Lauretanae, e il Venite populi eseguito a tre cori riuniti. Solisti : Diana Mian, Isabella Comand, Raffaele, Prestinenzi e Paolo Cevolatti. Spazio anche ad alcuni brani letterari tratti dall’Akathistos, inno liturgico mariano per eccellenza, recitati dall’attrice Chiara Bettuzzi. Ingresso libero.
Pesaggi Sonori . Musicarteambiente «RECUERDOS DE LA ALHAMBRA» Sabato 24 marzo 2012 . ore 20.45 . Auditorium della Regione . Pordenone

Ci sono silenzi magici in cui canta il paesaggio...canto che vada all’anima delle cose e all’anima dei venti e alla fine riposi nella gioia del cuore eterno. Federico Garcia Lorca
L’Associazione Le Note Curiose in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Assessorato Alla Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie, la Pro Pordenone e la Scuola di musica Pietro Edo presenta un concerto dal titolo “Recuerdos de la Alhambra” che si svolgerà presso l’Auditorium del Palazzo della Regione con sede a Pordenone sabato 24 marzo 2012 alle ore 20.45. Il progetto musicale ‘Paesaggi sonori’ è nato dall’intento di creare un connubio tra l’Arte, la Natura e la Musica. In questo progetto le composizioni musicali, strumentali e vocali trattano il tema degli elementi della Natura. Dopo gli spettacoli sulle seguenti tematiche: Aria,Acqua, Incanto della Natura, Cantico di Primavera, il Giardino Notturno, Il Giardino delle ninfe, si proseguirà con lo spettacolo dal titolo: I giardini del paradiso : “Recuerdos de la Alhambra” per iniziare un nuovo percorso che parte dai famosi giardini andalusi in Spagna e prosegue attraverso i paesi del sudamerica strettamente collegati tra loro da un clima caldo, da una natura incontaminata e da un sentire musicale e poetico passionale dove ricordi, tradizioni e quotidianità, spesso difficile e tormentata, hanno dato vita a pagine di musica e poesia di rara bellezza e intensità. I giardini del paradiso vogliono essere l’inizio di un nuovo ciclo riguardante i giardini appartenenti a un universo vastissimo che andava dalla Spagna all’India, e che trovavano una matrice comune nelle forme del persiano cahârbâgh, il giardino quadripartito attraversato da canali e recinto da mura che evocava il paradiso mussulmano. Nei sensuali giardini che dall’VIII secolo i conquistatori arabi avevano costruito in molte zone della Spagna, il profumo dei gelsomini e delle rose, il verde rilassante dei cipressi, la fragranza degli agrumi, dei mirti e dei melograni si mescolava ai muri interamente rivestiti di stucchi e maioliche colorate…..Ecco allora che anche i giardini che mi appresto a descrivere, quelli di Alhambra, che si trovano in Andalusia, traboccano di fiori, frutti e colori, suoni e profumi e canaletti e fontane di tutte le fogge che creano un luogo di piacere e di delizie. E come non ricordare anche altri Paesi dove il clima certamente magico e assolato permette di avere una natura radiosa nella quale specchiarsi e trarre da essa la massima ispirazione artistica. Lo spettacolo, vuole essere un omaggio, attraverso la musica e i testi, ai paesaggi e alle tradizioni della Spagna immaginata di Bizet, della Spagna vissuta di GarciaLorca,Tarrega, Albeniz , Machado, De Falla, dell’Argentina di Piazzolla e Ramirez e della poetessa Alfonsina Storni, del Brasile cantato in versi da Pablo Neruda e quello musicato da Villa-Lobos. Il titolo dello spettacolo infatti evoca i ricordi-recuerdos, parola, resa immagine sonora e letteraria, attraverso la quale i compositori e i poeti ci hanno trasmesso i colori, i profumi, le tradizioni popolari della propria terra d’origine.
Musiche di George Bizet, Ferderico Garcia Lorca, Francisco Tarrega, Isaac Albéniz, Ariel Ramirez, Astor Piazzolla, Heitor Villa-Lobos
arrangiamenti musicali maestro Daniele Zanettovich
Poesie di Federico Garcia Lorca, Pablo Neruda, Alfonsina Storni, Jorge Luis Borges, Gabriela Mistral
Voce recitante . Chiara Bettuzzi
Voce solista . Isabella Comand
AcordesCello Ensemble

Violoncelli I
Stefano Cerrato/Francesca Favit
Violoncelli II
Tiziana Gasparoni/Riccardo Pes
Violoncelli III
Antonio Merici/Giulio Pacini
Violoncelli IV
Paolo Carraro/Luca Cividino
Organizzazione, progetto e direzione artistica:
Isabella Comand & Francesca Baroni
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